Welschtiroler

06-11-2020 by Ivana

Una famiglia trentina durante la Grande Guerra

Welschtiroler

Romanzo storico


Trentino, 1914. Una famiglia di contadini vive in terra austriaca, nei pressi del confine italiano. L’inizio del conflitto mondiale la costringe alla separazione: il padre è reclutato nell’esercito dell’impero ed è inviato sul fronte orientale, la madre ed il figlio di sei anni saranno internati nel campo profughi di Braunau, quando l’Italia dichiarerà guerra all’Austria. Lontani per lunghi anni, non conoscono la sorte l’uno dell’altra. La storia di un uomo, di una donna, del piccolo Giuseppe che si fa grande, le loro lotte, le loro speranze sono raccontate in una vicenda, nella quale la sopravvivenza è legata anche alla trasformazione delle anime.


Welsch-Tirol (Tirolo Italiano) fu il nome dato al Trentino, ai tempi dell’Impero asburgico, per indicare la zona in cui si parlava la lingua italiana. Fu coniato da Giulio Cesare che chiamava Volcae una tribù della Gallia. Nel tempo, Welschen indicò le popolazioni francesi e italiane, che parlavano lingue neolatine, per distinguerle dai Germani, la cui lingua derivava dal ceppo tedesco.


Questo scritto è nato dall’idea di ritrovare radici, trae spunto dai racconti spezzettati e difficili di mio padre, profugo a Braunau, nel suo essere bambino. Non ha la pretesa storica, anche se si basa su fatti realmente accaduti. Si tratta di una narrazione che risponde ad una sola domanda. Quali i sentimenti, i pensieri, le sofferenze dell’anima che sono passati nei corpi e nelle menti di queste migliaia di uomini e di donne, che hanno vissuto la loro guerra, oggi dimenticata? La storicità diventa così la base per l’immaginazione. Questa desidera essere un’analisi che va in fondo alle anime. L’aridità dei fatti non deve nascondere i vissuti personali, che sono quelli che attraggono il mio interesse e la mia inquietudine. Pertanto, nel dovuto rispetto, i personaggi sono stati rimbalzati dalla realtà dentro la mia penna e sono diventati sentimenti e sofferenza come io li ho immaginati. Ne sono usciti trasformati e dunque, per non offendere la sensibilità di chi li conosce, sono stati modificati i loro nomi e naturalmente anche i loro vissuti.


Ivana Tomasetti è nata a Trento, oggi vive a San Martino in Strada in provincia di Lodi. Ha insegnato lettere nella scuola primaria e in quella secondaria di primo grado. La ricerca storica è una delle sue passioni.

Ha già pubblicato: “Identità alla sbarra” ed. Terre Sommerse, Roma 2019.


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